l`Italia tra il 1900 e il 1914
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Abbiamo visto come Tltalia, tra il i860 e il 1900, fosse ancora sostanzialmente una nazione povera, con po~ c-jie industrie, un’agricoltura arretrata, una popolazio-ne prevalentemente esclusa da ogni potere 0 decisions Tra il 1900 e il 1914 avvennero importanti trasfor-mazioni che avvicinarono almeno in parte Tltalia alle piii progredite nazioni europee.
« Vi fu un notevole sviluppo economico (• Dentrola Storia, p.183).
* Si riprese la politica di conquiste colonial!, in que-sto allineandosi a Inghilterra, Francia e Germania.
« Si estese il diritto di voto a tutti i cittadini maschi maggiorenni.
* Si delinearono e scesero in campo nuove forze poli-tiche, come i socialist!, i cattolici, i nazionalisti.
f Dalle regioni piii povere, in particolare dal Sud, mi-lioni di individui emigrarono per fuggire dalla mise-ria, nella speranza di far fortuna in Paesi d’oltremare.
L’uomo che governo Tltalia durante questa nuova fase fu Giovanni Giolitti (1842-1928), piii volte presiden-te del Consiglio tra il 1903 e il 1914, massimo espo-nente del gruppo liberale.
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Tra la fine delTOttocento e il 1914, Tltalia conobbe una fase di grande espansione economica, la sua prima ve-ra «rivoluzione industriale». La tabella (1) mette a confronto i dati dal 1897 al 1914. Il reddito nazionale crebbe di circa il 50%; la produzione di zucchero di 40 volte; quella di acciaio di 15 volte; quella di energia elettrica di oltre 30 volte. L’industria italiana si lancio nella produzione di quei beni - automobili, macchine da cucire, macchine per scrivere, turbine, caldaie a va-pore, cavi elettrici, fertilizzanti, coloranti, armi - che si sarebbero rivelati un grande successo. Sorse un’indu-stria idroelettrica principalmente basata sullo sfrut-tamento dei corsi d’acqua, il cosiddetto «carbone bianco». Grande impulso ebbero anche le industrie tessili, chimiche, della gomma e del cemento. Tra il 1901 e il 1911 Milano passo da 450 000 a 650 000 abitanti, Torino da 320 000 a 420 000 (2).
Quello slancio avveniva per motivi ben precisi.
• Una fase di grande espansione economica interna-zionale.
• Il protezionismo che metteva al riparo dalla con-correnza straniera.
• Un’enorme disponibilita di manodopera, sovente



